
LA GIUSTIZIA SARÀ FATTA
Alla ricerca della giustizia in un sistema che ha fallito da tempo.
Il caso del principe italiano Federico Pignatelli della Leonessa è una storia di fiducia tradita, proprietà rubate, denaro sottratto e l'evidente fallimento del sistema giudiziario.
DALL'INGIUSTIZIA INDIVIDUALE AL CAMBIAMENTO SISTEMICO
L'edificio di Wolfova 1 a Ljubljana, oggetto della denazionalizzazione della famiglia Mayer, è oggi diventato un simbolo della lotta per la giustizia, la trasparenza e le necessarie riforme sistemiche in Slovenia. Federico Pignatelli e sua madre, la Principessa Doris Mayer, cittadina slovena nata a Bled da una distinta famiglia di Ljubljana, hanno pubblicamente denunciato le irregolarità nel processo di denazionalizzazione e nella rappresentanza dei loro interessi, coinvolgendo l'avvocatessa Tjaša Andree Prosenc. Quest'ultima, tra altri atti criminali, ha illegalmente trasferito a suo figlio Gregor Prosenc due preziose proprietà a Wolfova 1, falsificando documenti e citando presunti pagamenti in contanti di centinaia di migliaia di euro a persone estranee, appropriandosi anche illecitamente di centinaia di migliaia di euro che ha trasferito sul suo conto bancario svizzero.
L'edificio di Wolfova 1 trascende il suo status giuridico e rappresenta un punto di svolta negli sforzi per proteggere i diritti di proprietà e la responsabilità istituzionale, poiché il sistema giudiziario non riesce a funzionare e a proteggere i diritti delle parti truffate e maltrattate.



I FATTI PARLANO DA SOLI

Perché il progetto House of Justice
L'edificio di Wolfovi ulici 1 a Ljubljani è diventato un simbolo in cui si intrecciano diversi momenti storici. Federico Pignatelli ha lanciato il progetto House of Justice per combattere la corruzione nel sistema giudiziario sloveno.
Documenti scomparsi e un sistema chiuso: quando la giustizia incontra un muro
La storia della famiglia Mayer si rivela in nuovi strati. Cosa succede quando non scompare solo la proprietà, ma anche le prove? Federico Pignatelli parla di un sistema dove la giustizia non è più raggiungibile.
Una frode durata anni: come la famiglia Mayer è stata privata della proprietà per la seconda volta
Cosa succede quando a una persona non viene sottratto solo il patrimonio, ma anche la fiducia? Federico Pignatelli rivela i dettagli di una presunta frode nella Slovenia moderna.

Dal successo alla confisca: la storia della famiglia Mayer e l'inizio della lotta per la giustizia
Nel centro di Lubiana sorge un edificio che a prima vista non rivela nulla di speciale. Ma dietro le sue mura si nasconde una storia di successo, ingiustizia, avidità e una lunga lotta per la giustizia.

In che modo Tjaša Andree Prosenc si è appropriata con frode di un appartamento e di locali commerciali
La nota avvocata Tjaša Andree Prosenc si è appropriata fraudolentemente di un appartamento e di due locali commerciali dal legittimo proprietario dell'edificio in Wolfova 1.

Perché l'Ordine degli Avvocati protegge avvocati corrotti
Odvetniška zbornica Slovenije ha, nel caso di Tjaša Andree Prosenc, protetto un'avvocatessa corrotta invece di rispettare il proprio codice etico.
PRINCIPE FEDERICO PIGNATELLI - IMPRENDITORE, VISIONARIO E COMBATTENTE PER LA GIUSTIZIA
Il Principe Federico Pignatelli è il proprietario dell'edificio di Wolfova 1 a Ljubljana e una voce di primo piano nella lotta per la giustizia e la restituzione delle proprietà sequestrate alla famiglia Mayer dopo la Seconda Guerra Mondiale, così come di altre proprietà direttamente rubate da Tjaša e Gregor Prosenc. Oggi Federico combina la sua influenza imprenditoriale internazionale con un impegno personale per ottenere giustizia per la sua famiglia e creare un precedente per le necessarie riforme sistemiche.

LA VERITÀ BUSSA ALLA PORTA
L'edificio di Wolfova 1 a Ljubljana, l'antica casa della famiglia Mayer, rappresenta un simbolo centrale dell'ingiustizia subita dalla famiglia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Secondo la testimonianza della Principessa Doris Mayer von Samassa, le autorità comuniste, al momento della liberazione dall'occupazione tedesca, saccheggiarono la casa, portarono via suo padre, lo torturarono e infine lo uccisero, e imprigionarono sua madre e le sue sorelle prima di esiliarle in Italia. L'edificio di Wolfova 1 rimane quindi un potente simbolo di sequestro di proprietà, tragedia personale, frode e della lunga lotta della famiglia per la giustizia e la denazionalizzazione.
L'INIZIATIVA È LA CHIAVE DELLA GIUSTIZIA
L'edificio di Wolfova 1 trascende il suo status giuridico e rappresenta un punto di svolta negli sforzi per proteggere i diritti di proprietà e la responsabilità istituzionale. Il sistema giudiziario in Slovenia, nelle parole di Pignatelli, sembra corrotto e sotto influenza politica, insieme all'Ordine degli Avvocati, contro il quale conduce procedimenti legali da diversi anni. Pignatelli ha dichiarato: Spetta a tutti noi agire e riparare questo sistema in disfacimento.


