Prova conclusiva che Tjaša Andree Prosenc, con l'aiuto del notaio Miro Košak, ha frodato la sua cliente

Articoli precedenti hanno presentato una panoramica della vicenda penale relativa all'edificio in Wolfova 1 a Ljubljana e hanno pubblicato alcuni documenti che contribuiscono a chiarirla. È certamente importante concentrarsi in modo molto specifico e diretto su quel momento chiave che ha reso possibili una serie di atti criminosi.
Nel 1999 i soci della società Eurocapital Partners Estate Pignatelli & Co. d.n.o., i fratelli Luigi e Federico Pignatelli, hanno conferito al loro avvocato Tjaša Andree Prosenc una procura scritta autenticata notarmente. Gli autori citano il testo integrale della procura che, tra le altre cose, stabiliva che il direttore della società rimanesse Federico Pignatelli.
Gli autori indicano il momento chiave: invece di seguire queste istruzioni scritte, l'avvocato fece autenticare dal notaio Miro Košak un verbale contraffatto dell'assemblea, nel quale veniva nominata direttrice "Doris Mayer Pignatelli".
Gli autori sollevano interrogativi sul ruolo del notaio, dell'ordine forense e della magistratura e avvertono che "il fango di questo atto" ha raggiunto l'intero sistema giuridico della Slovenia.
